ROMAGNA SOLATÌA
Spettacolo di teatro-cabaret
con Giampiero Pizzol e
Giampiero Bartolini
Giampiero Pizzol
trova nella Romagna la sua fonte di ispirazione. In questi interventi comico-cabarettistici raccoglie monologhi e sproloqui tipici di alcuni suoi personaggi comici, vicende reali e surreali viste attraverso la lente dell’umorismo.
Lo spettacolo infatti è più che una discesa, più che un dirupo, più che un burrone, una vera valanga di battute che scende dai monti dell’Appennino col passo del simpatico frate di Montecucco. Frate Godenzo da Montecucco,
personaggio dell’attore forlivese che
ricordiamo presente spesso e volentieri al Meeting di Rimini come in tante sagre romagnole di carattere più culinario che culturale, è un frate montanaro e
rupestre disceso a valle con l’inseparabile bicicletta e l’inseparabile sporta per predicare il buonsenso religioso tipico di Montecucco, illustrare le vite
dei santi attraverso surreali e comicissimi aneddoti da mistero buffo, vendere prodotti a base di maiale e disseminare la sala dei pratici vaglia per le
offerte sempre gradite.
Ma tra le frasche del perpendìo appenninico abita una composita fauna di animali fantomatici, un vero zoo, un bestiale
bestiario di gatti selvatici parlanti, pecore ingolfate, delfini canterini,
velociraptor da compagnia e quant'altra umanità si può trovare nelle facce di
Giampiero Bartolini, cabarettista apprezzato in interventi televisivi e
spettacoli comici.
Una bestia di razza romagnolo-appenninica è
poi il solitario vitellone Ottavio Sozzi, sempre in attesa di fantomatiche donne
e alle prese con attività precarie lungo la Via Emilia, vero arteria portante
del sangue emiliano-romagnolo e confine di asfalto su cui frana la valanga del
sassoso e spassoso Perpendìo.
durata dello spettacolo: 60 minuti